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June 26 DEVIARIO, 68: I milanesi ammazzano l'aperitivo25 giu 2009 DEVIARIO, 68: I milanesi ammazzano l'aperitivo Inizia l'esatate, gravida di umidità e zanzare che sembrano elicotteri. Fa caldo, e il Ticino ribolle di una melma malsana che vomita cavedani avvelenati con tre teste e cinque code. Che palle. No, a parte tutto, lo so che è una vita che non scrivo più su questo blog ma il fatto è che non c'ho voglia e non c'ho tempo. Ho gli esami (cose amene tipo Filologia Medievale e Umanistica), ho finito il nuovo romanzo (pieno di personaggi terribili e inquietanti tipo il Poeta...) e ho mantenuto una vita sociale tutto sommato decente (se escludiamo le liti con le coinquiline). Il vero problema però è che lo sciallo si sta impadronendo di me, che non c'ho sbatti di fare niente, che voglio stare tranzollo (cazzo che slang gggiovane, gente!). Non che manchino i sensi di colpa, eh, a causa di questo lassismo strisciante che ormai pervade il mio animo volto al male e all'immoralità. Però che ci devo fare? Ogni tanto un po' di svago ci vuole. E poi comunque, gli dei già ci pensano loro, a punirmi. Tipo l'altra sera, che sono andato a Milano per un aperitivo con le ex compagne del Politecnico. Una serata tranquilla, pensavo, quattro chiacchiere e un po' d'alcool... Invece no... Mi portano in questo locale fighetto, le mie ex compagne del Politecnico... Questo locale fighetto e mignon in stile giapponese. Lì per lì mi dico figo, mi piace la cucina giapponese... Poi apriamo le liste, e l'entusiamo iniziale va a farsi fottere. Mille mila euro per un cocktail, ventordici per una birra... Alla fine opto per un bicchiere di Traminer e spero nel buffet... Peccato che è composto solo da due vassoietti di onigiri gnomici, il buffet, che sono ripieni di mais, gli onigiri gnomici (tipicamente giapponese, il mais...), e che se provi a prenderne più di due per volta la padrona del locale inizia a dirti che insomma, è un aperitivo, non una cena... Così alle nove riprendo il treno per Pavia, affamato e con sette euro in meno nel portafoglio... Sette euro per mezzo bicchiere di vino e venti grammi di riso, alghe e mais... Mi viene in mente il titolo dell'ultimo album degli Afterhours, I milanesi ammazzano il sabato. Fosse solo il sabato, il problema... Ammazzano anche l'aperitivo, i milanesi... May 25 FUORI CHI LEGGE![]() Cos'è
Sabato 13 giugno 2009, presso il Parco Europa di Sesto Calende, il Sistema Bibliotecario dei Laghi promuove la prima edizione di "Fuori chi legge!", un evento no stop completamente gratuito che, dal pomeriggio a notte fonda, celebrerà il mondo del libro e della cultura giovanile.
Tantissime le attività in programma: dagli incontri con gli autori alle performance musicali, dai laboratori creativi agli spettacoli dal vivo. Programma
Dalle 15 alle 17 Fuori i laboratori
Hip hop don't stop!
Improvvisazione teatrale Fimo chi legge, pasta da modellare Agire poesia L’abc del fumetto Gioco di narrazione Sarà inoltre attivo “Dentro chi scrive!” performance di writers
Alle 17 Tavola rotonda con gli autori
Giorgio Fontana (Novalis, Marsilio)
Randa Ghazy (Oggi forse non ammazzo nessuno, Fabbri) Marco Missiroli (Bianco, Guanda) Pietro Dell’Acqua (Zeropuntozero, Galaad Edizioni) Mario Favini (Centro Commerciale, Cicorivolta Edizioni) Marco Negri (Il giorno del gabbiano, Tracce Edizioni) Lara Treppiede del Comitato organizzativo Premio Chiara Giovani Coordina: Andrea Tarabbia Dalle 19 alle 20
Spettacolo di teatro di improvvisazione con l’Associazione Plateali di Varese e premiazione del concorso “Fuori chi scrive! Racconti in 160 caratteri” Dalle 20 alle 22
Esibizione degli allievi del corso di musica rap della Scuola di Formazione Musicale di Barasso Concerto di giovani band: Uniposka (Sesto Calende), Deskarados (Laveno Mombello), The Mourning (Luino)
Dalle 22 alle 24
Tre Allegri Ragazzi Morti Il trio èguidato da Davide Toffolo, popolare disegnatore di fumetti (Coconino Press). Le canzoni della band, cha ha al suo attivo numerosi album, fanno parte della colonna sonora di Come Dio comanda, il film di Gabriele Salvatores
Dalle 24 alle 3
Incontro-spettacolo di fumetto con Davide Toffolo e Corrado Roi, uno dei primi e più originali interpreti di Dylan Dog Lancio di barchette luminose nel Ticino, un happening coordinato da IVAN, l’artista milanese che ha dato vita al movimento letterario della poesia di strada in Italia
Libere letture sull’erba e proiezione di cortometraggi
Tutto il giorno
STAND DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DEI LAGHI con possibilità di iscrizione e consultazione libri REDAZIONE DI FUORICHILEGGE TV: interviste, immagini, articoli in tempo reale su grande schermo MOSTRA MERCATO a cura della Libreria Librami di Arona LAST MINUTE MARKET con distribuzione gratuita e book-crossing di circa 1.000 libri raccolti attraverso il progetto STAND GASTRONOMICO con cucina veloce, a cura dell’associazione giovanile Il Sesto raggio e grande risottata preparata dall’Associazione Pensionati DISCOBUS, un camper colorato che offre opuscoli divulgativi e proposte di animazione per sensibilizzare sui rischi connessi all’uso e abuso di alcool e sostanze stupefacenti STAND INFORMAGIOVANI e del SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO Le coordinate
Dove
Presso il Parco Europa di Sesto Calende, un parco naturale di 9 ettari con un ampio parcheggio, affacciato sul lago Maggiore e sul fiume Ticino.
Il capannone-hangar restaurato sarà il luogo deputato agli incontri con gli autori e alle attività di prestito e vendita dei libri. Nel parco sono presenti testimonianze del passato come un poderoso bunker, anch’esso toccato da alcune azioni della giornata. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso la Sala Marna, in p.zza Cesare da Sesto a Sesto Calende. Come
Con il servizio-navetta del Fuori chi legge Bus tutti potranno raggiungere il Parco Europa, anche dai Comuni più lontani.
Quanto
L’ingresso e la partecipazione alle attività sono gratuiti.
Info e contatti
Biblioteca di Sesto Calende - tel. 0331.928160 www.fuorichilegge.com | www.sblaghi.it May 14 DEVIARIO, 67: Dipendenza e giochi di ruolo14 mag 09 DEVIARIO, 67: Dipendenza e giochi di ruolo Tutto pronto per la trasferta di domani alla Fiera del libro di Torino, ci sono ennemila stand da vedere e la presentazione di Morozzi da non perdere. Che secondo me inizia ad avere paura di me, il povero Morozzi, sembra che lo seguo come Raul, il fan psicopatico di "Dieci cose che ho fatto..." Intanto oggi vado avanti con la revisione del nuovo romanzo, che ci sono decine e decine di editori pronti a vendere le proprie madri per acquistarne i diritti e ormai mi aspetta una vita da nababbo. Scherzi a parte, vado un po' a rilento, con la revisione, perchè ho gli esami, le lezioni, e anche una donna esigente da soddisfare sessualmente. Non che mi pesi molto, a dir la verità, la donna esigente da soddisfare sessualmente... Passando alle cose importanti, domenica gioco di ruolo. E c'è il combattimento finale contro un mostro potentissimo, domenica, contro un mostro che son cinque anni che aspettiamo di eliminarlo. Il fatto è che danno dipendenza, i giochi di ruolo. Si tratta di un problema serio, che non va sottovalutato... Qui di seguito vi lascio un piccolo elenco di sintomi che la denunciano chiaramente, la dipendenza da gioco di ruolo, chissà mai che possano tornare utili a qualcuno... Se ti svegli nel cuore della notte, tutto tremante, urlando "Cazzo, non abbiamo organizzato i turni di guardia!" perchè credi di essere in una grotta coi tuoi compagni, un elfo un nano e un troll, e invece sei nel tuo letto a Busto Arsizio, può essere che un po' di dipendenza te la sta dando, il gioco di ruolo. Se mentre giochi a biliardo con un tuo amico ti viene spontaneo pensare cose come "E' un tiro difficile questo, devo fare almeno 9 su Dexterity per mandare in buca la 8", o tipo " Sto perdendo, cazzo, mi sa che mi conviene usare un punto Karma", forse ci sei rimasto sotto. Ti passano per la testa dei pensieri assurdi, se giochi troppo di ruolo. Tipo che se sei sbronzo, pensi "Ho sbagliato il tiro su Toughness", o che se sei in una rissa dici "Minchia, potevo pomparmelo però il talento Unarmed Combat". Le cose più belle succedono quando sei con la tua tipa, comunque. Ad esempio se hai una tipa un po' vogliosa, che ti sbottona i pantaloni mentre stai guidando, non so, mentre attraversi il centro di Mortara, se ti sbottona i pantaloni e inizia a giocherellare col tuo amico erettile. In un'occasione del genere potresti pensare cose del tipo "No, mi sa che ho un meno 3 sulla skill Guidare... Anzi, meno 4 perchè ci sa fare, lei..." Se invece la tipa vogliosa vuole "fare all'amore" con te ma tu hai lavorato tutto il giorno e non dormi da tre notti, allora pensi che devi fare almeno 6 su Willpower, altrimenti ti cala la palpebra. Il problema è quello che succede se fai Famble... Quello che succede al tuo amico erettile, se fai Famble... Perchè Famble è il punteggio più basso che puoi ottenere coi dadi, e quando fai Famble succedono cose brutte tipo che ti cade la spada, o che rompi l'arco... E forse è meglio non pensarci, a quel che succederebbe al tuo amico erettile se fai Famble... Detto questo, sperando di essere stato utile a qualche nerd che voglia uscire dal tunnel, me ne torno a mettere a posto il romanzo, anche se oggi ho fatto quattro ore di lezione, anche se non mangio da ieri sera, anche se ho sonno. Io ce la faccio lo stesso, a mettermi a revisionare. Perchè c'ho Willpower alto, grazie al cielo... May 11 Esagerati - Siamo in Onda 9/5/2009
Stavolta un racconto un po' meno serio e depressivo per
Lo sfondo è sempre storico, il tema, questa volta, è "Gola"
Esagerati Sono una persona seria, io. Un sapiente, un pensatore. Sono Lucio Anneo Seneca, per Bacco, il grande filosofo, e mi sento in dovere di condannare queste esagerazioni, queste follie tanto di moda tra i giovani! Ci vuole morigeratezza, ci vuole contegno, ci vuole un po’ di dignità. Per Bacco! E invece c’è in giro gente come quel pazzo, lì, come si chiama… Apicio, ecco! Marco Gavio Apicio, un esaltato che ha votato la sua vita all’eccesso, e ai piaceri della gola! Che vergogna! Inventa ricette, Marco Gavio Apicio. Inventa ricette e spende milioni di sesterzi per allestire banchetti. Il suo patrimonio se lo sta mangiando tutto… letteralmente! Fossero buoni, poi, i suoi piatti… Invece ho come l’impressione che siano uno schifo! Non che li abbia mai assaggiati, ci mancherebbe… Sono una persona seria, io, sono un filosofo stoico. Per Bacco! Cucina cose come i pappagalli arrosto, Apicio, e i ghiri farciti, per non parlare dell’utero di scrofa ripieno e dei timballi di pesce formaggio cervella e uova crude… Che orrore… E che immoralità! Eppure a voi pervertiti queste cose piacciono… Vergognatevi! Dovreste prendere esempio da quelli come me, piuttosto! Venite a gustare la mia, di cucina, la cucina stoica… Pane raffermo e fagioli secchi, ecco quello che ci vorrebbe per voi giovinastri! Per Bacco! May 02 Torture - Siamo in Onda 2/5/2009Anche questa settimana un racconto per Sempre a sfondo storico, questa volta a tema "Notte"Torture ![]() Nella mia cella non filtra nemmeno un raggio di luce. C’è solo il buio. Vivo in una notte perenne.I miei aguzzini dicono che sono una strega, ed è per questo che sono chiusa quaggiù. Non so quanto tempo sia passato dalla mia cattura, la mia notte infinita è scandita solo dai passi delle guardie, che ridono di me, e che m’invitano a evocare il demonio. Come se ne fossi capace, come se non fossi sconfitta e impotente. Quattro pesanti catene mi legano al muro, e non posso spostare nemmeno la testa: un collare di ferro, irto di aculei taglienti, mi costringe a tenerla immobile, in una posizione innaturale e dolorosa.
Sono stata processata, prima di finire quaggiù. Sono stata processata da ferri roventi e coltelli appuntiti. Sono stati loro a farmi confessare. Ora sono qui, ad attendere il rogo. Spero solo di morire in fretta. Spesso penso a chi mi ha torturata. Penso al vescovo. Sedeva tronfio sopra al suo scranno, e mi guardava sprezzante. Adesso starà partecipando a un rinfresco, o a una serata di gala. Forse se la starà spassando con una prostituta ubriaca.Ma cosa importa, in fondo? Anche su di loro, presto o tardi, calerà l’oscurità. E forse, superbi fino all’ultimo, nemmeno di fronte alla notte eterna della morte conosceranno la tortura del rimorso. |
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